Comiso, le Ferrari sulla pista dell’aeroporto ed è polemica

COMISO – I ragazzi della “La fabbrica di Nichi di Comiso” hannp messo on line un video in cui si mostra come lo scorso 3 dicembre delle Ferrari abbiano effettuato delle prove sulla pista dell’aeroporto di Comiso. Il sindaco Giuseppe Alfano che ha assistito alle corse di vetture sportive che sfrecciavano in pista ha cercato di minimizzare l’accaduto ma le polemiche non si placano.
“Un episodio di assoluta irresponsabilità che mortifica la città di Comiso e rischia di gettare al vento il lavoro di quanti, da anni, si impegnano per l’apertura dell’aeroporto”. Lo dice Antonello Cracolici, presidente del gruppo parlamentare del Pd all’Ars.
“Forse è meglio che Alfano non si occupi più dell’aeroporto – prosegue Cracolici – dal momento che quando lo ha fatto ha conquistato due volta la cronaca dei media nazionali, ma in negativo: la prima, quando ha deciso di calpestare la memoria dei siciliani cancellando l’intitolazione a Pio La Torre. Adesso c’è riuscito di nuovo, con una ‘bravata’ della quale dovrà rispondere alle autorità competenti e agli enti interessati. Insomma – conclude Cracolici – esattamente l’opposto di quello che ci si aspetta da un sindaco”.
rincara la dose l’ex sindaco di Comiso e deputato regionale del Pd Pippo Di Digiacomo “Il sindaco Giuseppe Alfano dovrà spiegare non solo all’opinione pubblica ma anche alla magistratura e all’Enac, i motivi che lo hanno portato a trasformare l’aeroporto di Comiso in un circuito automobilistico abusivo, e dovrà rispondere del danno d’immagine che il suo comportamento ha provocato alla struttura aeroportuale e alla città
“La Regione siciliana – aggiunge Digiacomo – ha concesso il sedime ed ha stanziato 4 milioni e mezzo di euro per avviare un aeroporto che può rivelarsi un volano straordinario per l’economia locale, ma che attende ancora di essere inaugurato ed episodi come questo non facilitano certo le cose. Chiedo pertanto al presidente della Regione e all’assessore alle Infrastrutture – conclude Digiacomo – di avviare un’ispezione per su quanto accaduto”.


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