“Lo Schiaccianoci”. L’atmosfera magica del Natale

“Lo Schiaccianoci”. L’atmosfera magica del Natale

“Lo Schiaccianoci” è uno dei capolavori del balletto dell’Ottocento. Il balletto, dall’atmosfera natalizia per eccellenza, è l’ultima opera di Marius Petipa, il coreografo dei Teatri Imperiali russi a fine ‘800, che nello scrivere il libretto si è lasciato ispirare dal racconto di E.T.A. Hoffmann ‘Schiaccianoci e il Re dei Topi’, adattata per i bambini e trasformata in un balletto con le atmosfere oniriche tipiche della favola.
Composta da Čajkovskij la partitura sonora è stata lo sfondo della coreografia di Lev Ivanov, successore di Petipa, presentata per la prima volta nel dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgoalla e alla Scala di Milano la prima rappresentazione risale al 1938.

Non esiste periodo migliore per andare a teatro e rivivere l’incanto de Lo Schiaccianoci in programmazioni nei teatri italiani nelle diverse versioni;
Teatro Carcano di Milano il 25 dicembre e all’EuropAuditorium di Bologna , subito dopo le festività natalizie, il 27 dicembre , versione del Balletto di Mosca “La Classique”, dal nome stesso della compagnia, predilige una ricostruzione fedele al balletto originale, emblema della tradizione ballettistica russa.
Dal 25 al 6 gennaio l’Auditorium Conciliazione ospiterà nuovamente Lo Schiaccianoci nella versione che Riccardo Reim ha ideato per Il Balletto di Roma.
Anche il Teatro San Carlo di Napoli preferisce rimanere fedele alla coreografia di Ivanov, ripresa da Alessandra Panzavolta. Dal 29 dicembre al 5 gennaio i primi ballerini Giuseppe Picone e Alessandro Macario danzeranno al fianco di Marjia Kichevska e Anbeta Toromani, accompagnati dall’ Orchestra, dal Corpo di Ballo e dal Coro di Voci Bianche del San Carlo.
A Palermo, invece, al Teatro Massimo è andato in scena dal 17 al 22 dicembre e ha riportato in auge l’intensa coreografia di Amedeo Amodio, con l’interpretazione di Maria Yakovleva e Alessio Carbone, Ashley Bouder e Rezart Stafa. Prodotta originariamente per l’Aterballetto nel 1987, la creazione di Amodio si accosta al modello hoffmaniano con giocattoli giganteschi, mostri, costumi stravaganti ed effetti scenici riprodotti su fondali che si aprono e si chiudono, come se la vicenda si svolgesse in tanti teatri differenti.

La trama: in casa del ricco signor Stralhbaun, durante una festa organizzata per celebrare la vigilia di Natale,tra addobbi e danze caratteristiche, il vecchio amico di famiglia Drosselmeyer intrattiene gli ospiti con giochi di prestigio, regali e pupazzi meccanici da lui stesso costruiti. Clara, figlia degli Stralhbaun, riceve in dono uno schiaccianoci con le fattezze di soldatino.
Entusiasta, alla fine della serata si addormenta abbracciata al suo schiaccianoci, immaginando un mondo fantastico che di lì a poco prenderà vita sotto i suoi occhi. Dopo aver combattuto contro il Re dei Topi e il suo esercito, inizia un viaggio nel Regno dei Dolci, in cui le leccornie diventano personaggi e ballano per allietare Clara e Fritz, lo schiaccianoci trasformatosi in uno splendido principe. Ma tutto è solo un sogno: Clara, si desta accanto all’albero di Natale con in braccio il suo dono inanimato, a rimanerle è solo il ricordo di creature incantate e affascinanti avventure.

>>red 24 dicembre 2013

 

Teatro Carcano Milano
25 dicembre ore 18,00

Teatro Europauditorium Bologna
27 dicembre ore 21.00

Auditorium Conciliazione Roma
25 – 26 dicembre ore 18,00
1 gennaio  ore 18,00
3 – 4 gennaio ore  21,00
5 – 6 gennaio ore 17,30

Teatro San Carlo Napoli
dal 29 dicembre al 5 gennaio

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