Musica, a proposito di tormentoni estivi: Alvaro Soler e la sua “El Mismo Sol”!

Musica, a proposito di tormentoni estivi: Alvaro Soler e la sua “El Mismo Sol”!

Non potete dire di non conoscere “El Mismo Sol”: da fine aprile la canzone si sta conquistando il titolo di tormentone dell’estate, passando su tutte le radio più e più volte al giorno.
Ma chi è Alvaro Soler, il creatore di questa canzone che trasporta automaticamente nella dimensione estiva, da molti attesa per tutto l’anno?!
Ventiquattro anni, per metà spagnolo, per metà tedesco, cresciuto tra Barcellona e Tokyo, trasferitosi da poco a Berlino: un vero e proprio esempio del meltin pot culturale che contraddistingue la nostra società.
Lo abbiamo incontrato per parlare non solo del suo album “Eterno Agosto” in uscita il 23 giugno, ma, più in generale, di tutto quello che ruota attorno alla sua musica e alla sua vita.

Come crei le tue canzoni, in che lingua scrivi? Sei per metà spagnolo, per metà tedesco…
Faccio un po’ di tutto: ho scritto in inglese, non solo in spagnolo, ma questa volta volevo concentrarmi sullo spagnolo e creare un album latino per me stesso; questa è la prima volta che faccio un album solista. Certo, è differente scrivere in inglese o scrivere in spagnolo, non ho mai scritto in tedesco, perché non mi sono mai sentito di voler scrivere le mie canzoni in tedesco… stavolta la scelta dello spagnolo quindi è stata una scelta facile.

Come descriveresti il tuo album?
Lo descriverei come una storia: è un album dinamico, non volevo lavorare ad un album dove tutte le canzoni sembravano le stesse. Spero che tutti potranno sentirlo quando lo ascolteranno: ci sono delle ballad, ci sono delle canzoni più ritmate e altre ancor più emotive… Il suono è davvero organico: puoi sentire l’energia e la positività in tutte le canzoni dell’album!

Si tratta di un concept album?
È un concept album nel modo in cui ogni traccia ha una storia personale ed è basata su esperienze personali, penso che possa essere descritta come veramente personali.

Quali sono le tue influenze artistiche in generale? Nel video di “El Mismo Sol” ho trovato alcuni riferimenti a “Into The Wild”…
La mia più grande influenza è il multiculturalismo, perché l’ho provato parecchio nella mia vita. I miei amici sono metà giapponesi e metò tedeschi, una differente combinazione di persone differenti, mi ha aiutato molto in una società come la nostra dove tutti sono internazionali, puoi incontrare sempre nuove persone e Berlino è una città molto internazionale. Nel video volevamo mostrare questo viaggio on the road che spiega un po’ la mia storia in modo metaforico; ho lasciato Barcellona per fare un viaggio on the road e il viaggio nel video è come il viaggio che ho fatto verso Berlino: godendomi ogni momento, incontrando nuove persone.Quando stavamo scrivendo la storia insieme a Daniel, un regista spagnolo, siamo entrati velocemente in sintonia perché la pensavamo allo stesso modo e abbiamo sentito che fosse una storia interessante, presa anche dalla mia esperienza, così mi sono sentito in modo un po’ particolare.

La tua prima band era con tuo fratello, com’è il tuo rapporto con lui, ora?
È perfetto: siamo molto uniti, è davvero felice per me! Gli ho detto che volevo fare questo progetto solista mentre ero ancora parte della sua band, lui era il cantante e io scrivevo le canzoni. All’inizio di questo viaggio da solo pensavo fosse un po’ strano, perché abbiamo sempre suonato insieme, ma è molto felice, mi supporta davvero molto ed è molto bello!

Tre parole per descrivere “Eterno Agosto”?
Fresco, positivo e divertimento.

» Chiara Colasanti
TW @lady_iron
3 giugno 2015


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