Identità Golose apre con la Golosa illusione di Pino Cuttaia

Identità Golose apre con la Golosa illusione di Pino Cuttaia

Ha preso il via ieri a Milano la decima edizione di Identità Golose, la kermesse di cucina, ideata da Paolo Marchi.
L’apertura dei lavori che vedrà alternarsi 80 chef, provenienti da tutte parti del mondo, è stata affidata a Pino Cuttaia del ristorante La Madia di licata (Agrigento) presentato dal giornalista del Corriere della Sera, Roberto Perrone.
Lo chef licatese ha illustrato alla numerosa platea, accorsa alla sala Auditorium, la sua concezione di cucina: “Una golosa illusione”.
Oltre a realizzare l’“Uovo” di seppia, piatto simbolo dell’edizione 2014, ha proposto altri tre piatti in cui ha dato dimostrazione di come in cucina si realizzino delle vere e proprie magie, per cambiare forma e colore agli ingredienti.
La Pizza in realtà è il merluzzo affumicato con la pigna e circondato da un cornicione di pizza. Nella sua omelette non ci sono uova: solo cicale.
La parmigiana prende la forma della melanzana ma la sua buccia in realtà è pasta al nero di seppia.
Quattro piatti in cui grandi materie prime vengono proposte attraverso ricette semplici ma realizzate utilizzando le più moderne tecniche necessarie per esaltare le caratteristiche dei prodotti e poter riproporre in una veste moderna ed elegante piatti della tradizione.§
Il filo conduttore di tutti i suoi piatti è la memoria: ricordi di infanzia, profumi e sapori di una Sicilia ormai persa nel tempo. E che riappaiono, come per magia, grazie agli incantesimi del “Mago di Licata che cambia la seppia in uovo”. » red
11 febbraio 2014


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